Appuntamenti

Non una di meno: l’8 marzo noi scioperiamo!

L’8 marzo, in ogni continente, al grido di «Non Una di Meno!» sarà sciopero femminista. Interrompiamo ogni attività lavorativa e di cura, formale o informale, gratuita o retribuita. Portiamo lo sciopero sui posti di lavoro e nelle case, nelle scuole e nelle università, negli ospedali e nelle piazze. Incrociamo le braccia e rifiutiamo i ruoli e le gerarchie di genere. Fermiamo la produzione e la riproduzione della società. L’8 marzo noi scioperiamo!

📌Ore 9.00: Ministero della Salute, Lungotevere Ripa, 1

La qualità della salute dipende dalle condizioni di lavoro delle operatrici e operatori socio-sanitari: per l'internalizzazione del personale precario e per un piano di nuove assunzioni nei consultori. Per il diritto alla salute e la libertà di scelta: vogliamo consultori e ospedali laici, aperti e finanziati. Vogliamo gli obiettori fuori dai consultori e dagli ospedali pubblici! Contro violenza e bullismo, vogliamo educazione sessuale dalle scuole primarie.

📌 Ore 10.30: Ministero del Lavoro, Via Molise

Perchè vogliamo un reddito di autodeterminazione per uscire dal ricatto e dalla violenza, un salario minimo europeo e un welfare universale, congedi retribuiti e obbligatori per maternità veramente condivisa. Contro le discriminazione delle donne nel mercato del lavoro, contro la disparità salariale, perchè vogliamo liberarci da violenze, molestie, discriminazioni sessiste, transomofobiche

📌 Ore 17.00 Corteo: partenza da Piazza Vittorio e arrivo a Piazza Madonna di Loreto

Vogliamo il ritiro immediato del Ddl Pillon su separazione e affido Vogliamo essere libere di muoverci e di restare contro la violenza razzista e istituzionale della legge Salvini. Vogliamo un permesso di soggiorno europeo senza condizioni. Rivendichiamo gli spazi femministi per essere libere e sicure nella nostra città. Vogliamo educazione alle differenze e educazione sessuale nelle scuole e nelle università.

Abbiamo un piano, l’8 marzo noi scioperiamo!

Per cambiare l'ordine delle cose - Forum Nazionale

Il Forum nazionale Per cambiare l’ordine delle cose unisce operatori sociali, mediatori culturali, diaspore, educatori, esperti legali, medici, ricercatori, artisti attivi in tutta Italia per costruire una società più aperta e giusta. Si è organizzato a partire dal 3 Dicembre 2017, appuntamento del primo Forum nazionale a Roma. Circa 40 organizzazioni locali e nazionali ne fanno parte. Scopo centrale della nostra azione è mettere in rete le realtà territoriali attive e proporre insieme cambiamenti profondi delle politiche migratorie. Vi diamo appuntamento il 30 e 31 marzo 2019 per una due giorni di dibattiti, tavoli di lavoro e un grande incontro pubblico negli spazi del Teatro Palladium a Roma. Per costruire proposte concrete di cambiamento delle politiche migratorie e dell’integrazione da presentare all’opinione pubblica, agli enti locali, al governo nazionale e alle istituzioni europee.

comunicato_Forum 30-31MARZO19[1135].pdf